
"Quali risultati ha raggiunto il gruppo di lavoro riguardo al sedime al Macello?" è il titolo di un'interrogazione parlamentare presentata oggi dai deputati Tiziano Galeazzi (UDC) e Boris Bignasca (Lega), i quali sospettano che in realtà nulla si stia muovendo.
"Oramai sono passati mesi dall’ultima notizia ufficiale riguardante la posizione degli occupanti del Macello di Lugano in relazione ad una possibilità di poter installare in quel luogo la futura sede del Museo di storia naturale cantonale e a un presunto gruppo misto di lavoro" scrivono Galeazzi e Bignasca. "Si ha l’impressione che la situazione sia congelata e così anche l’attività di codesto gruppo. Di certo non è cosi per gli occupanti del sedime, che indisturbati continuano le loro attività, che molte volte creano disturbo e irritazione tra la popolazione che risiede nella zona."
I due interroganti chiedono quindi al Consiglio di Stato se tale gruppo misto si sia già riunito, quante volte e con quali risultati. Inoltre vogliono sapere se "il Consiglio di Stato è interessato a presentare ufficialmente i risultati ottenuti" e "se sì quando". Infine Galeazzi e Bignasca chiedono al Governo "a che punto é l’assegnazione della futura sede del Museo di storia naturale cantonale" e se "il gruppo misto (Lugano e Cantone) ha già trovato una soluzione per agli occupanti del sedime del Macello in caso dell’arrivo del Museo."
"Se no, quali sarebbero le alternative future per ridare lustro al Macello e riportarlo alla situazione prima dell’occupazione?" concludono Galeazzi e Bignasca.
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