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Ticino
Ex hooligan fermato 5 volte in due ore
Ex hooligan fermato 5 volte in due ore
Ex hooligan fermato 5 volte in due ore
Redazione
7 anni fa
Gli episodi ripetuti sono avvenuti nel luganese mercoledì sera, tra incredulità e paura

È una storia che ha dell’incredibile, eppure è successa davvero. Lo scorso mercoledì sera un uomo, ex hooligan del FC Lugano e ben conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato fermato 5 volte dalla polizia, avvertita a causa dei suoi comportamenti sopra le righe avvenuti in alcuni locali del luganese.

Il primo episodio, come riporta il Corriere del Ticino, si è svolto in un esercizio pubblico di Collina d’oro, dove l’uomo ha creato scompiglio tra i clienti, mangiando e bevendo dai loro tavoli. Non sapendo come reagire davanti all’uomo, grande, grosso e visibilmente alterato e minaccioso, i gerenti si sono rivolti alle forze dell’ordine, che sono intervenute allontanandolo. Ma l’intervento della polizia non è bastato, infatti l’uomo è ritornato nel locale di lì a qualche minuto, facendo allontanare diversi clienti; motivo che ha spinto i gerenti a chiamare la polizia una seconda volta.

Dopo avere lasciato l’esercizio pubblico, l’uomo si è reso protagonista di un altro episodio presso il parcheggio di un bar di Sorengo, dove ha minacciato alcune persone di spaccare una bottiglia contro le loro auto. Intimidite dall'uomo hanno chiamato la polizia.

Ma non è tutto, qualche ora dopo le forze dell’ordine sono intervenute altre due volte, sempre a causa dello stesso personaggio. Una storia che sembra paradossale, ma che ha reso la serata di alcune persone decisamente spiacevole.

Ma cosa si può fare in queste situazioni? Dapprima occorre ricordare che esiste una legge che permette alla polizia di tenere in custodia una persona per 24 ore i soggetti ritenuti pericolosi per se stessi, per terzi o per l'ordine pubblico quando non trova applicazione la procedura penale.

Inoltre, i gerenti degli esercizi pubblici possono ricorrere allo strumendo della diffida, che impone l'accesso ai clienti che creano problemi al mantenimento dell’ordine e della quiete sia all’interno che nelle immediate vicinanze dell’esercizio pubblico. Qualora il divieto di accesso venga violato si può procedere, su querela di parte, per il reato di violazione di domicilio.

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