
La maggioranza della Commissione della gestione chiede che venga istituita una Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso dell’ex funzionario del Dipartimento della sanità e della socialità condannato per coazione ressuale. Contrario al rapporto solo il Partito liberale radicale, che in una nota si è detto contrario all’istituzione della Cpi e contesta “i toni inquisitori assunti negli ultimi mesi”, che “lasciano presagire dinamiche che poco hanno a che fare con il senso di giustizia”, si legge.
La questione su cui i deputati vogliono vedere chiaro è l’eventuale silenzio dei superiori dell’ex funzionario che, stando alla sentenza del Tribunale penale cantonale, non avrebbero preso provvedimenti nonostante la segnalazione da parte di due delle vittime. Il giudice Marco Villa, motivando la sentenza, si era scusato da parte dello Stato con le vittime.
Toccherà ora al Gran Consiglio approvare l’istituzione della Cpi di cui, si legge ancora nella nota, farà parte anche il Plrt che “non si sottrarrà ai suoi doveri istituzionali”.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

