
I risultati dell’audit sul caso dell’ex funzionario del DSS condannato per coazione sessuale e violenza carnale sbarcheranno in Gran Coniglio. La Commissione della Gestione ha infatti sottoscritto all’unanimità il rapporto sulle conclusioni dell’audit. Nella prima sessione dopo la pausa estiva, dunque, i granconsiglieri discuteranno e voteranno il rapporto sottoscritto oggi dai commissari.
La vicenda
La vicenda, ricordiamo, ha scosso fin nelle fondamenta l’Amministrazione pubblica, generando infinite polemiche e accuse. Ma il fatto più grave è che ha distrutto la vita delle donne vittime di quell’uomo. Una brutta, lunga pagina costellata da molti errori nella gestione del personale, che l’audit esterno, condotto dall’avvocato Ann Meier, ha messo nero su bianco.
Il compito della Commissione
“Il compito ricevuto dalla nostra Commissione”, spiega il presidente Michele Guerra (Lega), “era quello di riassumere questo audit e le sue raccomandazioni all'interno di un rapporto da portare in Gran Consiglio per un voto del plenum a carico di queste raccomandazioni. È quello che abbiamo fatto oggi: il rapporto è stato sottoscritto da tutti i gruppi presenti in Commissione e indica le raccomandazioni di questo audit, realizzato da uno studio legale ginevrino, con tutta una serie di considerazioni e commenti”.
Se il Parlamento dà il suo via libera
Il rapporto della gestione contiene dunque tutta una serie di prescrizioni su come vada gestito il personale dell’amministrazione pubblica. Se il Gran Consiglio dovesse dare il suo via libera (cosa abbastanza scontata), il Consiglio di Stato avrà sei mesi di tempo per attivarsi e presentare le modifiche richieste.

