
Dovrà verosimilmente tornare in aula, il 32enne ex docente italiano che nel dicembre scorso era stato condannato per diffamazione nei confronti del consigliere di Stato Norman Gobbi, per aver affisso a Lugano dei volantini che lo paragonavano al gerarca nazista Hermann Goering.
In quell'occasione l'ex docente era pure stato chiamato a risarcire Gobbi con un franco simbolico, ma era stato prosciolto dal giudice Mauro Ermani dalle accuse più pesanti, ovvero ingiuria o minaccia contro funzionari nonché sommossa, accuse che gli erano state mosse in relazione alla manifestazione no-Tav del gennaio 2012 all'USI a Lugano.
Ebbene, oggi grazie al Corriere del Ticino si apprende che questa sentenza non piace né al consigliere di Stato Gobbi, né al procuratore generale John Noseda.
Il ministro non è soddisfatto della sentenza ed intenderebbe, secondo il CdT, inoltrare ricorso tramite il suo avvocato Aron Camponovo. Il pg, invece, ha già deciso formalmente negli scorsi giorni di appellarsi contro il proscioglimento dell'ex docente in merito ai fatti avvenuti all'USI.
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