
L'Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT) ha diramato questa mattina un comunicato stampa con il quale prende posizione sulla decisione del Gran Consiglio di introdurre una tassa sul sacco a livello cantonale.
Nel comunicato, firmato dal presidente Riccardo Calastri, l'ACT scrive di aver preso atto "con soddisfazione" della decisione del Gran Consiglio.
"Si ricorda che l’ACT era insorta sui contenuti, la tempistica e la mancanza di coinvolgimento dei Comuni, della proposta del Consiglio di Stato presentata con il Messaggio del 2 luglio 2014, e questo senza voler contestare la tassa sul sacco per i rifiuti urbani ritenendo questa una soluzione consona al rispetto del principio di causalità sancito dalla legge" si legge nel comunicato. "Con la successiva consultazione dei Comuni e con i contenuti del Messaggio aggiuntivo del 4 marzo 2015 il Consiglio di Stato ha in linea di massima soddisfatto le richieste avanzate dall’ACT (coinvolgimento dei Comuni e innalzamento della forchetta dei prezzi applicabili per il sacco da 35 litri) per cui per coerenza l’ACT non può che rallegrarsi della decisione del Gran Consiglio che pertanto sostiene apertamente."
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