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Ticino
"Evitiamo un blocco completo delle zone edificabili"
"Evitiamo un blocco completo delle zone edificabili"
"Evitiamo un blocco completo delle zone edificabili"
Redazione
8 anni fa
L'Associazione dei Comuni Ticinesi invita a respingere l’Iniziativa federale contro la dispersione degli insediamenti

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'Associazione dei Comuni Ticinesi (ACT) in merito all'Iniziativa federale contro la dispersione degli insediamenti:

"L'Iniziativa contro la dispersione degli insediamenti, in votazione il 10 febbraio 2019, è un'inutile e statalistica ingerenza nel margine d'intervento dei Comuni in materia di pianificazione territoriale. Oltre ad essere nociva per i Comuni, lo è anche per la popolazione e l'economia.

Tale iniziativa persegue un blocco delle zone edificabili, visto che la sua approvazione comporterebbe un immediato congelamento della superficie complessiva delle zone edificabili in Svizzera. Nuove zone edificabili sarebbero ammesse unicamente a condizione che altrove venga tolta dalla zona edificabile una superficie di dimensioni almeno equivalenti. ACT respinge un'ingerenza così radicale e centralistica nella pianificazione del territorio. II progetto non riflette in alcun modo la comprovata ripartizione delle competenze tra Confederazione, Cantoni e Comuni. I Comuni perderebbero qualsiasi margine di manovra e di intervento nella pianificazione del territorio. Ad essere danneggiati sarebbero anche l'intera popolazione, l'economia e l'artigianato, ossia tutta la Svizzera. Anche il Consiglio federale e le Camere federali respingono l'iniziativa.

Non sussiste del resto nessuna necessità d'intervento, né sul piano tecnico né sul piano politico: la revisione della Legge sulla pianificazione del territorio (LPT 1) obbliga già i Cantoni ed i Comuni a realizzare uno sviluppo centripeto degli insediamenti e ad adeguare in modo corrispondente i loro piani direttori e regolatori. Le città e i villaggi devono svilupparsi nell'ambito delle zone insediative esistenti, il che frena la dispersione degli insediamenti e tutela le aree coltive e il paesaggio. Inoltre, da anni i Piani regolatori comunali nei quali sono previste zone edificabili sono proposti dai Municipi e decisi dai Consigli comunali ed approvati poi in ultima istanza dal Consiglio di Stato. Quest'ultimo controlla l'estensione delle zone edificabili tramite il compendio dello spazio di urbanizzazione. Di conseguenza e senza ombra di dubbio c’è già un elevato controllo sia dall'ente comunale sia soprattutto da quello cantonale.

Un blocco completo delle zone edificabili renderebbe impossibile uno sviluppo adeguato dei Comuni. L'approvazione dell'iniziativa provocherebbe in tutta la Svizzera, praticamente da un giorno all'altro, un'enorme incertezza giuridica nel campo della pianificazione del territorio. E questo va evitato a tutti i costi.

ACT invita pertanto la cittadinanza ticinese a voler respingere – votando NO – l’Iniziativa federale popolare contro la dispersione degli insediamenti".

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