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Ticino
Eventi sporadici in esercizi: "Che basti una semplice notifica"
Eventi sporadici in esercizi: "Che basti una semplice notifica"
Eventi sporadici in esercizi: "Che basti una semplice notifica"
Redazione
7 anni fa
I consiglieri comunali di Lugano Nacaroglu e Cattaneo chiedono di cambiare regime per ottenere l'autorizzazione

Tramite una mozione inoiltrata al Legislativo di Lugano, i consiglieri comunali PLR Rupen Nacaroglu e Luca Cattaneo chiedono, attraverso l’emanazione di una specifica norma da inserire nel regolamento comunale, che l'organizzazione occasionale di eventi in esercizi e commerci non sia soggetta ad autorizzazione, bensì a una semplice notifica. Questo fintanto che i limiti imposti dalle leggi federali e cantonali non siano superati, a prescindere dall’utilizzazione o meno di apparecchi di riproduzione e amplificazione del suono. Il cambiamento permetterebbe in questo senso di evitare il dispendioso aggravio burocratico per l'ottenimento delle autorizzazioni preventive causato dal regime in essere; dall'altro è un modo per incentivare le attività all’interno del circuito cittadino, da parte dei commerci e degli esercenti.

Vi riproponiamo qui di seguito il testo della mozione: 

"Il centro sta morendo!” è una delle espressioni che sempre più spesso si sentono passeggiando per le vie di Lugano e parlando con chi il centro città lo vive in prima persona.

Senza voler in questa sede esprimere un giudizio sulla correttezza o meno di tale affermazione e senza nemmeno pretendere dall’Ente pubblico che sia esso a farsi primo attore nella promozionedelle attività cittadine, con la presente mozione si chiede di voler intervenire puntualmente sulla legislazione comunale per apportare quei correttivi necessari per adattare le condizioni quadro,affinché gli esercizi e i commerci del centro possano – loro sì – promuovere al meglio e nella maniera più semplice le loro attività, valorizzando così di riflesso l’attrattività delle vie del centro.

Uno dei principali fattori di riuscita di marketing è stato assodato essere il “vivere l’esperienza” e ciò si sta sempre più trasformando nel proporre piccoli eventi di rischiamo e distintivi (sia negliesercizi pubblici, sia nei commerci). In tale ambito la libertà di poter proporre liberamente e continuativamente piccoli eventi diventa sia per l’esercente sia per il commerciante fondamentaleper promuovere la propria attività.

Giusta l’art. 12 cpv. 2 dell’Ordinanza municipale sugli esercizi alberghieri e sulla ristorazione, l'organizzazione occasionale nell'esercizio di eventi (quali ad esempio concerti, karaoke, feste emanifestazioni di richiamo, ecc.), che determinano una sua diversa utilizzazione rispetto a quella usuale, soggiace ad autorizzazione municipale.

L’art. 9 cpv. 1 dell’Ordinanza municipale sulla repressione dei rumori molesti e inutili recita per contro che gli apparecchi di riproduzione e amplificazione del suono possono essere usati soltantoall'interno degli edifici e senza disturbare terzi. Resta riservato l'art. 10 della medesima Ordinanza, secondo cui una manifestazione occasionale di qualsiasi genere (come ad esempio gare, sagre,feste, concerti, comizi, giochi all'aperto e attività sportive) è soggetta ad autorizzazione municipale (cpv. 1). Se è previsto l'uso di impianti riproduzione del suono per via elettroacustica, tale uso deve essere indicato al momento della domanda d'autorizzazione della manifestazione (cpv. 2).Tale regime autorizzatorio non costituisce certo un incentivo – anzi – per l’organizzazione negli esercizi e nei commerci cittadini di piccoli eventi collaterali intesi a promuoverne l’attività. Doverrichiedere un’autorizzazione comporta, da un lato, un onere amministrativo ulteriore e, dall’altro, un onere finanziario supplementare ed è spesso un disincentivo all’organizzazione di eventi. Leautorizzazioni, se concesse, possono inoltre prevedere una limitazione dei supporti utilizzati, una limitazione d‘orario, di capienza e un eventuale utilizzo (se non aggravio) di personale di sicurezza.Tutte circostanze che sono un evidente disincentivo per l’organizzazione di eventi all’interno di esercizi pubblici o commerci.

Fermo restando che le manifestazioni di commerci ed esercizi pubblici intese a promuoverne l’attività stessa dovranno in ogni modo rispettare le normative federali e cantonali in materia diimmissioni negative (in particolare dei rumori molesti) e che l’utilizzazione accresciuta o diversa del suolo pubblico sarà in ogni caso soggetta ad autorizzazione, i sottoscritti mozionanti propongono echiedono di voler modificare la legislazione comunale testé menzionata per permettere a coloro che animano le vie del centro di farle vivere senza particolari oneri amministrativi e impegno inburocrazia.

Le attività che i commerci e gli esercizi pubblici vorranno proporre dovrebbero, a mente dei mozionanti, sottostare al regime della semplice notifica, con un apposito modulo e senza necessitàdi autorizzazione da parte del Municipio. Il modulo sarà notificato sia alla Polizia Comunale che, congiuntamente, alla Divisione eventi e congressi. La Polizia potrà così essere informata deglieventi organizzati sul suolo cittadino e potrà, di conseguenza, intervenire in caso di abusi o di eccessive immissioni. La divisione eventi e congressi invece, anch‘essa debitamente informata,potrà collaborare con gli esercenti nell‘organizzazione delle manifestazioni permettendo loro, per esempio, l‘utilizzo dei canali di promozione delle attività cittadine (agendalugano.ch per esempio).In tale modo l‘offerta di eventi che potrà animare le vie del nostro Comune potrà essere unificata, almeno nella comunicazione, alle attività proposte dalla Divisione Eventi e congressi creandouniformità e maggiore informazione. Questa proposta potrà di conseguenza rendere più attrattiva la città di Lugano agli occhi sia dei suoi abitanti che dei turisti creando un importante valoreaggiunto".

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