
Il Consiglio di Stato saluta positivamente le decisioni odierne del Consiglio federale che, oltre a determinare un’ulteriore serie di allentamenti, ha confermato l’ordinanza federale che permetterà di tornare a organizzare, a partire dal 1. luglio, manifestazioni con una larga partecipazione di pubblico. Il Consiglio federale ha anche confermato la fase pilota per il mese di giugno, che permetterà ai Cantoni di concedere a cinque organizzatori la possibilità di svolgere eventi fino a un massimo di 600 persone al chiuso e fino a 1000 persone all’esterno.
Manifestazioni test in settori differenti
Visto il numero ridotto di eventi possibili, si legge nella nota, “il Governo ha deciso di concentrarsi su manifestazioni importanti in settori diversi tra loro in modo da raccogliere il maggior numero possibile di informazioni che serviranno come base per lo svolgimento di manifestazioni fino 3000 al chiuso rispettivamente 5000 persone all’aperto a partire da luglio”.
Già individuati tre possibili test, forse si allargherà a cinque
“Per consentire agli organizzatori di avere la reale possibilità di svolgere eventi, nonché sulla base delle informazioni fornite dall’autorità federale lo scorso 28 aprile 2021 nell’ambito della consultazione con i Cantoni”, il Consiglio di Stato annuncia di aver già individuato tre possibili manifestazioni che soddisfano tutte le caratteristiche degli eventi test. Il Governo valuterà ora, si legge, se aumentare il numero dei test a cinque, come indicato oggi dal Consiglio federale.
Invito a prendere contatto
Nei prossimi giorni, sulla base dell’ordinanza federale relativa alle grandi manifestazioni, la pagina web del Cantone dedicata alle grandi manifestazioni (www.ti.ch/grandimanifestazioni) verrà aggiornata con le informazioni e i dati di contatto necessari a tutti gli organizzatori che intendono svolgere eventi a partire dal prossimo 1. luglio. L’autorizzazione verrà rilasciata, in maniera analoga all’anno scorso, per il tramite del Gruppo Grandi Eventi istituito dal Consiglio di Stato.
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