
"E' in momenti come questo che avvertiamo i cambiamenti climatici, la qualità della neve non è la stessa". Commenta così Mauro Oliani, direttore dello Chalet Stella alpina di Ronco, l'evacuazione degli ospiti e del personale della struttura alberghiera a causa della neve e delle valanghe. "Ha nevicato tanto - spiega Oliani - ma le temperature sono rimaste relativamente alte e a mezzogiorno ha piovuto. La neve si è fatta quindi pesante, rendendo pericoloso rimanere nella zona".
Un'evacuazione fatta in stretta collaborazione con le autorità cantonali: "Il rapporto con il Cantone è ottimo, assicurandoci sempre strade pulite e assistenza. Ma dobbiamo ringraziare anche la Commissione valanghe del comune di Bedretto, pronta sempre a darci una mano: proprio oggi la mia macchina è rimasta bloccata da una piccola slavina e sono subito intervenuti per farmi ripartire. Adesso aspettiamo le loro indicazioni per capire cosa fare domani, ma di certo oggi rimarremo a Bedretto in alcune camere che abbiamo".
Neve che a volte tira brutti scherzi agli albergatori, ma che è la miglior partner degli hotel nella stagione invernale: "E' un'alleata, se scende in maniera 'tradizionale'. L'anno scorso abbiamo avuto il problema opposto, quando la stagione è durata molto di meno proprio perché non c'era neve. Ma di solito non è un problema, anzi: a Capodanno c'era tanta neve e ce la siamo goduta tutta, con un clima perfetto. E anche adesso il paesaggio è a dir poco stupendo: sembra un presepe incantato. Proprio per questo non vediamo l'ora che venga riaperta la strada per accogliere i turisti che vogliono ammirare questo magnifico angolo di mondo!"
MS
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