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Ticino
Etilometro non calibrato, ecco tutto quello che c'è da sapere
Redazione
un anno fa
Alvaro Franchini, già capo della Polizia stradale, risponde a una serie di quesiti sul caso degli etilometri non calibrati al centro del processo sull'incidente che ha coinvolto il consigliere di Stato Norman Gobbi.

Gli etilometri non calibrati e nascosti ai conducenti per mesi sono i veri protagonisti del processo che ha prosciolto i due agenti coinvolti nell’incidente del consigliere di Stato Norman Gobbi. Ma cosa indicano i numeri che appaiono sui display? E soprattutto, si possono ricalibrare questi apparecchi? Lo abbiamo chiesto ad Alvaro Franchini, già capo della Polizia stradale, che giudica la situazione "imbarazzante".

Come leggere i numeri che appaiono sul display?

“I dati che appaiono mostrano i milligrammi di alcol sospesi in un litro d'aria. Il valore va raddoppiato per avere il risultato esatto di un'analisi del sangue".

Cosa significa "non calibrato"?

"Significa che può essere stato verificato entro i termini dall'Ufficio federale di metrologia, ma che le indicazioni che fornisce mettono in discussione un parametro del test".

Come si ricalibrano gli etilometri?

“C’è il servizio tecnico del fabbricante, oppure l’Ufficio federale di metrologia che è autorizzato o autorizza dei centri in cui al loro interno ci sono servizi tecnici abilitati a fare questo tipo di controllo”.

È un processo lungo?

“No, non dovrebbe esserlo proprio nella misura in cui non ci sono pezzi da sostituire”.

In che modo può aver influenzato l’operato degli agenti?

"Per quanto riguarda un etilometro non calibrato, andrebbe verificato se esistono delle differenze reali tra il dato corretto e quello sotto la dicitura 'non calibrato'. Si tratta di un apparecchio utilizzato per una verifica che, in base ai risultati, determina delle sanzioni che dalla multa arrivano fino al ritiro della patente".