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Ticino
"Estremismo di sinistra all'origine del maggior numero di episodi di violenza"
"Estremismo di sinistra all'origine del maggior numero di episodi di violenza"
"Estremismo di sinistra all'origine del maggior numero di episodi di violenza"
Redazione
8 anni fa
Il Governo risponde a Massimiliano Ay (PC): "Violenza nazifascista? In diminuzione ma non la sottovalutiamo"

Il Consiglio di Stato ha risposto negli scorsi giorni all’interrogazione del deputato del Partito comunista Massimiliano Ay, secondo cui in Ticino le autorità "tendono a relativizzare di molto il fenomeno" della violenza di matrice nazifascista (vedi articolo suggerito).

Prendendo spunto da due notizie di cronaca – la lite in stazione a Bellinzona del 19 dicembre e l'accoltellamento di Locarno del 18 novembre (vedi suggeriti) – Ay aveva chiesto al Consiglio di Stato di affrontare di petto il problema. "Bisogna aspettare il morto per prendere sul serio la situazione?, era stato l'affondo del deputato.

Nella sua risposta il Governo ha spiegato che, unitamente ai Cantoni, il Servizio Informazioni della Confederazione (SIC) e l’Ufficio federale di polizia (fedpol) collaborano all’adempimento dei compiti di polizia di sicurezza su tutti i fatti suscettibili di compromettere la sicurezza interna nell’ambito dei loro compiti (come, ad, esempio, episodi di violenta di matrice politica). I Cantoni, dal canto loro, informano spontaneamente il SIC quando vengono a conoscenza di minacce concrete per la sicurezza interna o esterna.

"Dal Rapporto sulla situazione 2015 del Servizio delle attività informative della Confederazione traspare indubbiamente che il potenziale di violenza negli ambienti di estrema destra era considerevole – ha rilevato il Consiglio di Stato - ma non tale da pregiudicare l’ordinamento statale".

“La pericolosità di pensiero non si manifestava, né si manifesta tutt’oggi – se non sporadicamente – in modo concreto. Ciò detto, la potenziale minaccia non viene in alcun modo sottovalutata, ed è perenne oggetto di debito monitoraggio al fine di prevenirne una manifestazione effettiva. Nel caso vi fosse la necessità, il Cantone procederebbe senza indugio segnalando la fattispecie al SIC”, ha spiegato il Governo, ritenendo “tendenzioso” il testo dell’interrogazione di Ay, in quanto “suggerisce più o meno implicitamente al lettore una situazione ben diversa dalla realtà”.

Il Consiglio di Stato ha rilevato che, in base a quanto indicato dal rapporto del SIC, si evince una netta e costante diminuzione degli eventi di estremismo di destra negli ultimi anni. "Invero, contrariamente a quanto si potrebbe erroneamente dedurre dall’atto in esame, è l’estremismo di sinistra ad essere incontestabilmente all’origine della maggior parte degli episodi (violenti e non) avvenuti su territorio nazionale”.

In conclusione il Governo ha ribadito che il Servizio cantonale preposto alla protezione dello Stato, su mandato del SIC, svolge attività d’intelligence anche nell’ambito di tutti gli estremismi violenti di matrice ideologica e/o politica. "L’evoluzione dei fenomeni legati al contesto dell’estrema destra vengono pertanto costantemente e pedissequamente monitorati su scala nazionale e cantonale".

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