
Dopo sei mesi di carcere scontati in Francia, è scattata l'estradizione per i due giovani delle Tre Valli, arrestati in maggio all’aeroporto parigino Charles De Gaulle. L'arresto era scattato quando, di rientro da un viaggio in Colombia, ai giovani viaggiatori ticinesi erano stati trovati due chili di cocaina nella valigia. Come riporta il Corriere del Ticino di oggi, il giovane biaschese Mattia Vanzetta è giunto giovedì sera al carcere della Farera, dove è già detenuto il fratello Jonas, anche lui implicato nella stessa vicenda. Ieri, Vanzetta è stato interrogato per la prima volta dagli inquirenti, coordinati dal procuratore pubblico Antonio Perugini. Le indagini si muovevano da tempo attorno ai ragazzi: come si legge sempre sulle colonne del Corriere, il gruppetto, infatti, formato da una quindicina di giovani di Biasca e dintorni, era già sotto sorveglianza. Sarebbe già stato programmato anche volo di rientro dalla Francia, del colombiano Stiven Millan Meja Thair, residente invece a Pollegio. Vicenda già conclusa, invece, sempre come ricorda il quotidiano oggi, per l'altro giovane ticinese, arrestato in Colombia per lo stesso traffico di coca. Lui, è già stato condannato a quattro anni di detenzione, che dovrà scontare in un carcere colombiano.
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