
Il gruppo Mikron subisce sempre più le conseguenze della recessione. La società specializzata nella fabbricazione di sistemi di lavorazione e assemblaggio ha annunciato oggi nuove commesse per il primo trimestre 2009 pari a 30,6 milioni di franchi, in ribasso del 63,9% rispetto al periodo corrispondente dell'anno scorso. Il fatturato nel contempo è diminuito del 35% a 44,4 milioni.La divisione sistemi di lavorazione (Machining Technology), si trova in una situazione più difficile rispetto al resto, a causa principalmente dell'andamento delle attività di clienti che riforniscono l'industria automobilistica. L'entrata degli ordinativi segna un tonfo dell'81,6%, dai 40,2 milioni del primo trimestre 2008 a 7,4 milioni. "Per non compromettere l'esistenza della sede principale di Agno, la divisione reagisce alla forte contrazione delle ordinazioni riducendo ulteriormente l'orario di lavoro e avviando una riorganizzazione interna", scrive il gruppo nel comunicato.Dall'introduzione della disoccupazione parziale nel novembre 2008, la quota dei dipendenti interessati è progredita fino a raggiungere il 50% attuale. Da aprile e presumibilmente fino alla fine dell'anno, il 70% del personale lavorerà a orario ridotto, prosegue la nota.Con l'adattamento della struttura organizzativa ad Agno, il gruppo "garantisce il proseguimento delle attività commerciali anche a capacità ridotte. Questa misura consente all'azienda anche di "mantenere il maggior numero possibile di collaboratori qualificati per il futuro", osserva il gruppo.Con questi interventi la divisione Machning Technology "intende superare il periodo difficile fino alla ripresa dei mercati. Successivamente rivaluterà la situazione".Nella divisione Assembly Tchnologiy le nuove ordinazioni nel primo trimestre sono diminuite del 50,4% a 21,7 milioni e il volume d'affari del 16% a 25,7 milioni. Da fine anno anche tale divisione ha riscontrato un calo della domanda in quasi tutti i segmenti di mercato, tranne per il ramo Medical/Personal Care. I volumi sono ancora da considerare soddisfacenti dato che si riferiscono a cifre che nel 2008 erano state particolarmente elevate, osserva il gruppo. Finora non è stato necessario ricorrere all'orario ridotto. È tuttavia diminuito il numero di lavoratori con contratto ad interim. A fine 2008 il gruppo aveva in organico 1126 persone, di cui l'80% in Svizzera nelle due sedi principali di Agno (526) e Boudry (NE) (371). Foto CdT Crinari
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