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Ticino
"Essere buoni contribuenti non permette di fare tutto"
"Essere buoni contribuenti non permette di fare tutto"
"Essere buoni contribuenti non permette di fare tutto"
Redazione
8 anni fa
Per il sindaco di Lugano Marco Borradori la pubblicità di Plein è "di pessimo gusto", ma il Municipio può fare poco

Le istituzioni devono chiedere a Philipp Plein di togliere le immagini della pubblicità scandalo da siti e negozi. La richiesta è contenuta in una lettera inviata dal Coordinamente delle donne di sinistra e il Gruppo donne USS al comune di Lugano, nonché in una presa di posizione espressa dai Verdi del Ticino. 

A onore del vero quei cartelloni a Lugano non ce ne sono. Le foto sono presenti sul sito della casa di moda. Il Municipio di Lugano ha quindi le mani legate: finché le foto sono sul sito, la responsabilità resta della casa di moda. Se invece si parlasse di manifesti in città, se ne potrebbe anche discutere, ha dichiarato il sindaco Marco Borradori ai microfoni di TeleTicino, il quale non ha nascosto il suo pensiero riguardo all'ultima trovata pubblicitaria del marchio Plein. 

"Personalmente trovo la pubblicità di cattivo gusto, non mi piace" ha affermato il sindaco. "Diventa provocatoria e doppiamente di cattivo gusto per il fatto che è stata lanciata in concomitanza - sarà stato un caso o no - con la Giornata contro la violenza sulle donne. Il fatto di essere buoni contribuenti non permette di fare tutto". 

Dal canto suo Pepita Vera Conforti, co-firmataria della lettera aperta inviata al Cantone e al Comune di Lugano (vedi articolo suggerito), non sembra intenzionata a molllare. Per lei la dignità della donna passa anche dalla pubblicità: "C'è sempre qualcosa di più da fare" ha dichiarato ai colleghi di TeleTicino. "Di fatto, in Ticino, ci sono mille interventi di polizia per violenza domestica. Per prevenirle abbiamo firmato una convenzione di Istanbul contro ogni forma di violenza contro le donne e bambine che parla di prevenzione e di educazione. Qui si vuol fare prevenzione ed educazione, e lavorare sulle immagini e messaggi che veicolano".

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino

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