
Dovrà lasciare la Svizzera il 50enne italiano che nel 2013, insieme a due complici, tentò a ben tre riprese di rapinare la posta di Melano.
Lo ha deciso il Tribunale federale, respingendo il ricorso inoltrato dall'uomo tramite l'avvocato Sandra Xavier contro la decisione della Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino.
L'uomo beneficiava di un permesso di domicilio grazie al matrimonio con una donna svizzera, contratto nel 1993.
Ma negli anni seguenti ha più volte interessato le autorità amministrative e penali: nel 2000 è stato riconosciuto colpevole di circolazione in stato di ebrietà, infrazione alle norme della circolazione, inosservanza dei doveri in caso d'infortunio, e condannato a una pena detentiva di 30 giorni sospesa condizionalmente. Nel 2002 è stato condannato a una pena detentiva di 15 mesi, sospesa condizionalmente, per infrazione aggravata alla legge federale sugli stupefacenti. Nel 2014 è poi stato condannato a 2 anni e 6 mesi parzialmente sospesi, in quanto riconosciuto colpevole di ripetuta rapina aggravata, denuncia mendace, infrazione alla legge federale sulle armi ed atti contro la pubblica incolumità, per aver tentato ben tre volte di rapinare la Posta di Melano.
Dopo questa ennesima condanna la Sezione della popolazione, che in passato aveva già ammonito l'uomo due volte, gli ha revocato il permesso di domicilio e gli ha intimato di lasciare la Svizzera.
Un provvedimento confermato sia dal Consiglio di Stato che dal Tribunale cantonale amministrativo.
Il 50enne ha tentato quindi la carta del Tribunale federale, ma anche i giudici di Losanna, con sentenza pubblicata oggi, hanno ritenuto che i reati da lui compiuti ne giustificassero l'espulsione.
Se la moglie svizzera vorrà continuare a vivere con lui, dovrà quindi seguirlo in Italia. "Un trasferimento nella fascia di confine, dove l'uomo ha già abitato e lavorato in passato, non le impedirebbe di proseguire a svolgere la sua attività in Ticino" concludono i giudici federali.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

