
Il Tribunale federale amministrativo, con sentenza pubblicata ieri, ha fissato in 15 anni la durata del divieto di entrata in Svizzera per Loris Salvatore Cardoville, il 26enne cittadino italiano nato a Bellinzona e fino a poco tempo fa residente a Vezia accusato di aver ucciso un 65enne nel febbraio 2015 ad Abbiategrasso.
Una decisione che rischia di rimanere priva di conseguenze per Cardoville, dato che in Italia è stato condannato in primo grado a 22 anni di carcere per omicidio.
Il 26enne si era già fatto notare in precedenza nel nostro Cantone. Era infatti stato lui che, con un cappello da cowboy calato sul capo e il volto coperto da un fazzoletto, aveva tentato di rapinare la Posta di Tesserete nell'agosto del 2012. E sempre lui, appena ventenne, aveva pure rapinato una farmacia di Vezia. La giustizia ticinese lo aveva condannato una prima volta a 18 mesi sospesi, una seconda a 18 da scontare. Ora Cardeville si trova nuovamente dietro alle sbarre, ma in Italia. E per tornare in Ticino dovrà ancora pazientare un bel po'.
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