
L'Ufficio della migrazione ha revocato il permesso di dimora di Franco Longo, il 60enne residente a Vacallo arrestato lo scorso 17 dicembre con le accuse di associazione mafiosa, traffico di droga e armi, usura ed estorsione.
Lo scrive il Corriere del Ticino. Il legale di colui che è stato definito il "banchiere" della 'ndrangheta, avvocato Cristina Maggini, ha però già inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro questa decisione, ritenendola prematura. A suo dire, le autorità avrebbero dovuto attendere l'esito dell'inchiesta su Longo prima di eventualmente revocargli il permesso.
Il 60enne ha intanto chiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Domanda accolta ieri dalla Procura federale, che dovrà ora quantificare la proposta di pena.
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