
L'iniziativa UDC sull'espulsione dei criminali stranieri è stata accolta oggi dal 53% dei votanti e dalla maggioranza dei cantoni. I "sì" sono stati 1'398'360 e i "no" 1'243'325. Contro l'iniziativa si sono espressi Basilea Città e tutti i cantoni romandi, tranne il Vallese. Tutti i cantoni hanno bocciato il controprogetto, che è stato respinto con 1'407'643 voti (54,2%) contro 1'189'186. L'iniziativa del partito socialista "per imposte eque" ha raccolto 1'510'945 voti contrari (58,5%) e 1'072'668 voti favorevoli. Per l'iniziativa si sono espressi Basilea Città, Neuchâtel, Ginevra e Giura. La votazione in Ticino In Ticino l'iniziativa UDC è stata accolta con 58'243 voti favorevoli (pari al 61,3%) e 36'754 pareri contrari. Il controprogetto è stato respinto con 51'291 "no" (55%) e 41'951 "sì". Bocciata anche l'iniziativa per imposte eque, con 54'715 voti (59,4%) contro 37'434. Stranieri, Rusconi: "Il problema esiste ed è grosso" “È un momento bello e al contempo brutto a livello nazionale", commenta il presidente dell'UDC ticinese Pierre Rusconi. "Bello perché l’iniziativa è passata, brutto perché evidentemente questo significa che il problema esiste ed è grosso”. E poi il presidente democentrista aggiunge che, "nonostante sia la Lega dei Ticinesi sia l’UDC vengono votati dai ticinesi, in merito a questioni come i minareti o l’espulsione dei criminali stranieri", non riesce a capire perché al governo “mandino solo un membro della Lega e nessuno dell’UDC".
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