
Il Tribunale federale ha confermato, con sentenza pubblicata oggi (2C_379/2017), l'espulsione di una cittadina siriana decisa dalla Sezione della popolazione del Dipartimento delle istituzioni del Canton Ticino nel dicembre 2015.
La donna era entrata illegalmente in Svizzera nel 1987, insieme ai genitori e ai fratelli. Giunta nel nostro Paese, aveva presentato una domanda d'asilo e in seguito ottenuto un permesso di dimora.
Ma nel 2015, dopo aver preso atto che la donna dipendeva dall'assistenza pubblica e che aveva a più riprese interessato le autorità penali e amministrative, la Sezione della popolazione decise di negarle il rinnovo del permesso di dimora.
Una decisione confermata su ricorso dapprima dal Consiglio di Stato, poi dal Tribunale amministrativo e ora anche dai giudici della massima corte elvetica, che hanno dichiarato inammissibile il ricorso della donna e respinto la sua domanda di assistenza giudiziaria. La cittadina siriana dovrà quindi lasciare la Svizzera.
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