
Ha fatto deflagrare dell'esplosivo allo stand di tiro di Bellintona creando un cratere di un metro di larghezza e trenta centimetri di profondità. Un ventunenne è stato arrestato la notte del 13 marzo verso le 1.15, quando in via Golena, nella zona dello stand di tiro vi è stata un'esplosione. La deflagrazione oltre al cratere ha scagliato schegge di legno fino a trenta metri di distanza.
La polizia, intervenuta immediatamente sul posto ha intercettato due 21enni del Bellinzonese e, uno dei due, è stato arrestato e denunciato per ripetuta esplosione, ripetuto uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi, ripetuto danneggiamento e delitto contro la LF sugli esplosivi.
L'inchiesta di polizia avviata dovrà accertare il coinvolgimento in altri fatti avvenuti nella regione. Sul posto oltre all e pattuglie della Polizia cantonale anche quelle della Polizia città di Bellinzona. Nessuno è rimasto ferito.
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