
Mercoledì 17 giugno 2015, alle 19:30, dalla Casa don Orione, gestita dalla Fondazione San Gottardo, giunge un allarme alla centrale del Corpo Pompieri di Capriasca: il motivo? Una fuga di gas con pericolo di esplosione, fuoco e feriti, partita dalla cucina della struttura che ospita una trentina di utenti disabili, tuttavia senza nessun pericolo reale in quanto si è trattato di una simulazione.Il personale della Fondazione San Gottardo ha reagito rapidamente secondo le istruzioni ricevute nell’ambito dell’organizzazione interna in caso di incendio, dando l’allarme e evacuando subito gli utenti presenti.
I pompieri sono giunti sul posto dopo pochissimi minuti e sono prontamente intervenuti come in caso reale, entrando nella cucina con le apposite apparecchiature per la protezione della respirazione e per il salvataggio di una persona ferita, dopodiché si sono occupati di spegnere le fiamme (simulate) e di mettere in sicurezza l’edificio con uno schermo d’acqua. L’esercizio ha coinvolto una trentina di pompieri, alcuni veicoli di pronto intervento, una trentina di ospiti e una decina di educatori, oltre al responsabile della struttura e alla Direzione.
L’esercizio è stato voluto e pianificato dalla Direzione della Fondazione San Gottardo in collaborazione con il comandante del Corpo dei Pompieri di Capriasca I ten Alioscia Landis.Il tutto si è rivelato molto utile per entrambi gli attori in gioco: sia alla Fondazione per testare la preparazione organizzativa e tecnica in caso di incendio nonché per valutare le reazioni degli utenti, sia ai pompieri per conoscere meglio la struttura e le sue particolarità, in modo da poter agire nel modo più rapido possibile in caso di intervento reale.La Fondazione San Gottardo desidera ringraziare tutto il Corpo Pompieri della Capriasca per la collaborazione e per l’efficacia dimostrata durante l’intervento.
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