
Il Consiglio di Stato nella sua seduta settimanale ha deciso il potenziamento di 5 unità entro fine anno dell’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento del Dipartimento della sanità e della socialità.
In un comunicato odierno, il Consiglio di Stato spiega che negli ultimi anni l’Ufficio ha vissuto un considerevole aumento delle domande di prestazioni di sostegno sociale e degli incarti attribuiti ad ogni singolo operatore, oltre all’accresciuto impegno legato al settore dell’asilo, anch’esso attribuito all’Ufficio.
Oltre alla misura immediata di adeguamento del personale è stato deciso di eseguire, in collaborazione con la SUPSI, un’analisi approfondita dei processi operativi e dell’organizzazione dell’Ufficio, in modo da stabilire le necessità per una gestione ottimale dei processi di lavoro, un carico operativo adeguato ed un controllo più accurato contro i rischi di abusi.
L’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento è stato confrontato nel corso degli ultimi anni con un’importante crescita del numero di pratiche gestite (+62% dal 2010 al 2016) e delle uscite (+80% nello stesso periodo di riferimento), spiega ancora il Consiglio di Stato. L’importante aumento dell’attività è stato solo parzialmente controbilanciato da un adeguamento delle risorse, comportando un considerevole incremento dei dossier gestiti per operatore passati da 182 a 268 in 6 anni (+47% di aumento tra il 2010 ed il 2016).
Il settore, come peraltro rilevato durante il dibattito sul Consuntivo 2016 dal Gran Consiglio, è caratterizzato da una costante tendenza al rialzo e una maggior diversificazione delle casistiche gestite, che richiamano l’esigenza di adeguare l’operatività dell’intero settore per permettere agli operatori sia di seguire meglio i beneficiari di sostegno sociale gestendo le pratiche in maniera più approfondita, sia di migliorare i controlli per evitare possibili abusi.
Pertanto, su proposta del Dipartimento della sanità e della socialità, come già annunciato in occasione della conferenza stampa per presentare i dati relativi al sostegno sociale nel 2016, il Consiglio di Stato ha deciso un primo adeguamento transitorio dell’Ufficio di cinque unità. Accanto a questa misura, che verrà attivata entro la fine del corrente anno, il Dipartimento della Sanità e della Socialità ha altresì ritenuto importante dare avvio ad un’analisi strategica e organizzativa dell’intero Ufficio allo scopo di poter adattare l’attuale impostazione al mutato contesto di riferimento, analizzando nel dettaglio compiti, processi e profili professionali.
Il sostegno sociale, che garantisce la copertura del fabbisogno vitale ad un numero sempre maggiore di cittadini che non hanno altre risorse, è sempre più sollecitato poiché confrontato con un contesto di riferimento in continua evoluzione e toccato anche da fenomeni come il cambiamento in atto nel mondo del lavoro, i flussi migratori, l’esaurimento del diritto alla disoccupazione, le difficoltà dei giovani in cerca del primo impiego, la carenza di formazione adeguata. Grazie al potenziamento e all’analisi strategica decisi dal Consiglio di Stato l’Ufficio potrà svolgere meglio la propria attività e garantire il miglior sostegno all’utenza.
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