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Ticino
Esplode l'assistenza, "allarme divorziati"
Redazione
11 anni fa
In 5 anni i beneficiari sono aumentati del 43%. Beltraminelli: "I giovani abbiano il coraggio di uscire dal Ticino"

Negli ultimi cinque anni il numero di persone che dipendono dall'assistenza sociale in Ticino è cresciuto del 43%.

Nel 2009 erano 5'849, mentre nel 2014 sono state in media 8'342, con una punta di 8'621 nel mese di novembre. E l'anno scorso il Cantone ha dovuto spendere in totale circa 113 milioni di franchi per l'assistenza.

Le cifre sono fornite dal Giornale del Popolo, che mette in evidenza l'alta percentuale di divorziati tra i beneficiari di assistenza.

"Il 40% di loro è divorziato" spiega il direttore del DSS Paolo Beltraminelli, sottolineando come le separazioni coniugali abbiano "molte implicazioni finanziarie".

Ma non è solo la categoria dei divorziati ad allarmare. Il DSS sta operando in particolare sul fronte della riqualifica professionale di coloro che esauriscono le indennità di disoccupazione. "In questa legislatura abbiamo cercato di attuare un cambiamento di paradigma, dall'assistenzialismo alla riqualifica per il reinserimento professionale" afferma Beltraminelli. "Siamo consapevoli che è giunto il momento, per il Cantone ma anche per i Comuni, di occuparsi maggiormente e con più attenzione di questo tema."

Un'altra categoria nel mirino del DSS è quella dei giovani. La nuova Legge sul rilancio dell'occupazione, accolta di recente dal Parlamento, prevede proprio degli aiuti per chi è alla ricerca del primo impiego. "Tuttavia non mi stanco di ripetere che i giovani devono avere il coraggio di uscire dal Ticino" afferma Beltraminelli. "Anni fa era quasi obbligatorio, oggi invece si parte dal presupposto che si deve trovare il lavoro a due passi da casa..."

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