
C'è preoccupazione, a Chiasso, per il continuo aumento di domande di assistenza. Nel 2013 le domande Laps inoltrate tramite lo sportello regionale di Chiasso, cui afferiscono anche i comuni di Balerna, Morbio Inferiore, Breggia, Novazzano e Vacallo, hanno subito un forte aumento passando, complessivamente, da 421 nel 2012 a 549 (+30%) nel 2013. Anche nel solo comune di Chiasso il numero totale di domande è aumentato, attestandosi sulle 262 unità (+40%). E le nuove domande di prestazioni assistenziali sono state ben 108, con un impressionante aumento pari all'80% (59 nel 2012).
Sono dati che emergono dal rapporto della Commissione della gestione sui conti consuntivi dell'amministrazione comunale di Chiasso per l'anno 2013.
In totale i casi di assistenza a Chiasso sono ora 296 (3,7% della popolazione), ma se si considerano le persone che beneficiano dele prestazioni assistenziali, il numero supera largamente le 450 unità (5,6% della popolazione), un valore assai più elevato di quello registrato sia a livello cantonale sia federale.
Malgrado l'aumento dei costi dei servizi sociali, il Municipio è comunque riuscito a ridurre il disavanzo d'esercizio, grazie a tutta una serie di risparmi. Si stimava una perdita di 2'579'600 franchi, ma questa è stata di "soli" 1'288'031, pari al 50% in meno.
Ciò che ha spinto la Commissione della gestione ad esprimere parere positivo sui conti consuntivi, invitando il Consiglio comunale ad approvare il messaggio in questione.
Per mantenere i servizi erogati alla popolazione, bisognerà però proseguire sulla strada intrapresa di un rigoroso controllo della spesa. Proprio in quest'ottica, la Commissione ha tenuto nel suo rapporto a bacchettare il dicastero cultura.
L'unico dicastero le cui spese del 2013 hanno largamente superato quelle iscritte a preventivo. Per gli spazi espositivi, ad esempio, era previsto un disavanzo di 459'100 franchi, che in fase di consuntivo è lievitato a 628'833 franchi. "Considerato il significativo sorpasso, la Commissione richiede ai responsabili di questo dicastero una maggiore attenzione nella stesura dei preventivi" si legge nel rapporto. "La Commissione ritiene che in futuro non possa più venir tollerato un sorpasso di spesa di questa portata."
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