
Prenderà il via lunedì la grande azione di ripristino delle piazze e delle strade di Locarno e degli altri Comuni toccati dall'esondazione del Lago Maggiore.
E vi parteciperanno pure gli ospiti del centro per richiedenti l'asilo di Losone.
Lo ha comunicato ieri, secondo quanto riferisce il Corriere del Ticino, il maggiore della Protezione civile Locarnese e valli Lorenzo Manfredi.
I dettagli della collaborazione verranno definiti oggi, durante un incontro tra i vertici della Protezione civile e i responsabili del centro di Losone, che hanno già confermato la loro piena disponibilità. Tutti i Comuni che lo desidereranno potranno fare capo a questo ulteriore sostegno, "a costi irrisori".
Intanto il livello delle acque del Verbano sta scendendo più in fretta del previsto. Il lago dovrebbe rientrare nel suo alveo naturale al più tardi venerdì mattina e già ora diverse strade hanno potuto essere riaperte. Anche la piazza di Ascona è tornata ad essere agibile e le quattro persone che avevano dovuto lasciare le loro abitazioni di via Cecchino a Gordola hanno potuto far rientro a casa.
In attesa della grande azione di ripristino che prenderà il via lunedì, già da oggi verranno effettuati i primi interventi di recupero legname, smaltimento dei detriti e smontaggio delle passerelle, sempre nel limite di quanto permesso dal progressivo ritiro delle acque del lago.
Se dal lago arrivano buone nuove, sono meno positive le notizie che giungono in merito alla statale 34 del Lago Maggiore, in Italia. A Cannero, dove lunedì pomeriggio è caduta una grossa frana, vi è ancora materiale pericoloso in equilibrio precario. Gli esperti prevedono ancora diverse settimane di chiusura della strada.
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