
Esmeralda Walti dovrà pagare la fattura per la bonifica della discarica abusiva situata sul suo terreno e che, per legge, avrebbe dovuto bonificare lei stessa. La signora Walti si è sempre rifiutata di effettuare i lavori e quindi il Municipio di Breggia si è visto costretto ad effettuare le opere.La fattura per i lavori eseguiti lo scorso 22 settembre, per un totale di 8000 franchi le è stata recapitata in questi giorni.L’86enne, però, si rifiuta di pagare.Il suo avvocato Luciano Canal, intervistato da La Regione Ticino, afferma infatti che: “ La fattura verrà rispedita al mittente, su questo non ci sono dubbi. E le motivazioni sono sempre le stesse: ovvero che per quel che riguarda la strada l’accesso a casa sua, la signora Walti ha già pagato la multa di 700 franchi che le era stata comminata tempo fa – dice Canal - Mentre per quel che concerne i lavori effettuati dal Comune di Breggia noi li riteniamo assolutamente inutili perché quella non era una discarica, ma solo un piccolo ammasso di materiale”Canal continua adducendo anche problemi di sicurezza: “La situazione ora è peggiorata e di molto a livello di sicurezza. Ora senza vegetazione vi è davvero un serio pericolo di frana, in caso di forti precipitazioni”Il sindaco di Breggia Piermario Croci non intende comunque fare distinzioni tra i cittadini: “La posizione del Municipio in merito a questa questione è sempre la medesima. Il discorso è molto semplice: non possiamo fare distinzioni tra un cittadino e l’altro”
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

