
Avventurarsi per le montagne innevate rispettando la fauna selvatica non è forse scontato, ma seguendo alcune semplici regole è possibile uscire con pelli di foca e ciaspole senza disturbare gli animali. Per farlo l’associazione "Nature & Loisirs" ricorda quattro "semplici" regole di comportamento per godersi l'abbondanza di neve senza rimorsi in una campagna che per la prima volta sbarca anche in Ticino. Il rispetto delle zone di silenzio è uno di queste indica l'associazione in una nota, nella quale invita a rimanere sui sentieri e a seguire i percorsi consigliati nelle foreste, a evitare i margini boschivi e a tenere i cani al guinzaglio.
Obiettivo rispetto
La campagna di sensibilizzazione è rivolta in particolare agli escursionisti con le racchette da neve. Molti di loro hanno una conoscenza limitata della fauna e della natura e sovente, soprattutto i nuovi della disciplina, non fanno parte di un'associazione sportiva ed è più difficile raggiungerli e incoraggiarli a comportarsi in modo rispettoso.
La campagna sbarca in Ticino
La campagna "Rispetto è protezione - Sport sulla neve e rispetto" è stata lanciata sugli autobus postali e nei negozi di sport all'aria aperta. L'associazione, della quale fanno parte federazioni sportive come Swiss-Ski e il Club Alpino Svizzero e organizzazioni per la conservazione della natura come Pro Natura e BirdLife Svizzera, invita gli appassionati di sport sulla neve a consultare il suo sito web, che elenca le zone tranquille della Svizzera. Quest'inverno saranno intensificate le misure di sensibilizzazione anche nelle zone molto frequentate delle montagne del Giura. La campagna sarà lanciata anche in Ticino, dove, per la prima volta, saranno distribuiti volantini in italiano.
I rischi per gli animali selvatici
"Ci si può avvicinare agli animali selvatici più velocemente di quanto si pensi", avverte "Nature & Loisirs". Le basse temperature e la scarsità di cibo inducono gli animali di montagna, come il camoscio e il fagiano di monte, a risparmiare energia. Se devono fuggire da uno sciatore o da un escursionista in avvicinamento, perdono "energia preziosa".

