
Massimiliano Robbiani interroga il Governo sulle assunzioni di frontalieri con contratti da apprendista: "È diventata ormai prassi comune che molte aziende, con la scusa di non trovare apprendisti ticinesi o residenti, assumono sempre più spesso manodopera adulta proveniente dalla vicina Italia come apprendisti. Personale, però, già precedentemente “provato” nei mesi precedenti come stagista".
Secondo il deputato leghista, "questi datori di lavoro usano il “trucchetto” di cercare apprendisti in tempi non più utili, metà agosto per esempio, per così poter dire, “nessuno si è fatto vivo”".
"In pratica queste aziende - continua Robbiani - si trovano senza tanta fatica e come vogliono loro, persone adulte frantaliere, preparate e con patente auto, disposte a iniziare un apprendistato in Ticino".
Il granconsigliere chiede pertanto se il Consiglio di Stato sia già a conoscenza di questo "modus operandi messo in pratica da molte aziende" e come intende agire "per far sì che questa pratica possa terminare, e favorire di conseguenza l’assunzione dei nostri giovani".
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