
Si è tenuta mercoledì a Locarno nella sala del consiglio comunale l’annuale assemblea dell’ERS Locarnese e Vallemaggia, presieduto da Tiziana Zaninelli. I delegati hanno salutato la presenza del Consigliere di Stato Christian Vitta che ha illustrato i principali temi del tavolo di lavoro sull’economia, pensando poi al Locarnese il ministro delle finanze ha sottolineato il trend particolarmente positivo per il turismo, il sostegno alle start-up e al polo della meccatronica e ha richiamato la necessità della creazione di un unico centro di competenza per le mountain bike.
Navigazione Lago Maggiore, punto centrale della serata
La parola è passata poi a Tiziano Ponti, membro dello speciale sottogruppo ticinese di lavoro voluto dalla ministra Leuthard per seguire le trattative sul rinnovo della concessione a proposito della navigazione sul Lago Maggiore, tema di stretta attualità che ha occupato gran parte della serata. Il sindaco di Gambarogno ha tenuto a illustrare ai presenti lo stato delle trattative italo-svizzere e ha spiegato la differenza tra la convenzione del 1997, attualmente in vigore e che i ministri Delrio e Leuthard hanno deciso di comune accordo di non modificare, e la concessione che invece è della durata di 20 anni ( 1997-2016) e sulla quale sono invece in corso le trattative che dovranno portare, questi gli intenti del gruppo di lavoro, dei Comuni del CISL e dell’ERS, alla creazione dal primo gennaio 2018 di una nuova società, gestita dalla navigazione Lago di Lugano, società che migliori il servizio turistico e garantisca il trasporto di linea.
Molto ha contribuito alle varie riflessioni e proposte lo studio, commissionato dall’ERS lo scorso anno, che ha confrontato le offerte delle varie società di navigazione presenti sui bacini lacuali svizzeri. Diversi gli interventi dei presenti, da Giovanni Merlini, che in consiglio nazionale già nel 2015 aveva posto il tema del rinnovo della concessione, a Germano Mattei, che ha sottolineato la sua solidarietà ai lavoratori, a Bruno Storni, anche lui preoccupato per le condizioni salariali dei dipendenti della NLM. Intanto le trattative proseguono a livello di ministero italiano e dipartimento elvetico, il Governo ticinese è stato coinvolto nella vicenda anche se formalmente si tratta di un tema nazionale e non cantonale. Ponti si è detto convinto che una proposta nuova e condivisa non potrà che essere positiva per l’offerta turistica sul lago, ha inoltre ricordato la necessità di poter disporre di personale formato e competente come quello attualmente operante sul Verbano, necessità della quale ha già discusso con i rappresentanti sindacali da lui regolarmente informati sullo stato dei negoziati e sul lavoro in corso nei due gruppi di lavoro, uno della Confederazione, riunitosi in questi mesi 11 volte e il sottogruppo ticinese, di cui il sindaco è coordinatore.
Il Progetto di Parco nazionale del Locarnese
Dopo Tiziano Ponti ha preso la parola Paolo Caroni, presidente CIT, il quale ha illustrato i principali temi della commissione che presiede, tra essi la proposta del cantone per migliorare la situazione viaria sulla A2-A13. Tra gli altri principali temi di lavoro dell’ERS e della sua agenzia, che vede impiegati due collaboratori Gabriele Bianchi e Igor Franchini, e la collaboratrice amministrativa Ornella Bozzini, vi è quello del Progetto di Parco nazionale del Locarnese. L’ERS è orgoglioso di aver messo a disposizione dei Comuni e dei Patriziati in questi anni una piattaforma di lavoro in cui mettere a punto il progetto di parco nazionale che meglio potesse rispecchiare le esigenze e i valori del nostro territorio. Grazie ad un processo innovativo e moderno, Comuni e Patriziati sono riusciti a dare voce alle richieste delle comunità locali coinvolgendo i diversi uffici del Cantone e della Confederazione e trovare insieme tutte le opportunità per plasmare legge e ordinanza e dare vita al Progetto di Parco Nazionale del Locarnese.
La presidente ha infine ricordato la figura di Renzo Botta, prematuramente scomparso, coordinatore con Igor Franchini del Centro di competenza Lago Maggiore.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

