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Ticino
Ergastolo confermato per Marco Siciliano
Redazione
15 anni fa
La Corte di appello e di revisione penale, presieduta da Giovanna Roggero-Will, ha respinto il ricorso di Siciliano

"Con sentenza 24 maggio 2011, la Corte di appello e di revisione penale ha respinto il ricorso presentato da Marco Siciliano contro la sentenza 24 novembre 2010 con cui la Corte delle assise criminali lo aveva dichiarato autore colpevole di assassinio e interruzione punibile della gravidanza e lo aveva condannato alla pena detentiva a vita". E' con queste poche righe, affidate ad una nota stampa diramata poco fa, che la presidente della Corte di appello e di revisione penale giudice Giovanna Roggero-Will, ha confermato oggi l'ergastolo per Marco Siciliano per aver ucciso la moglie Beatrice Sulmoni. Marco Siciliano - ricordiamo - fu condannato alla reclusione a vita per l'assassinio della moglie Beatrice Sulmoni, avvenuto la sera del 25 marzo nella loro casa di Obino, frazione di Castel San Pietro. E fu riconosciuto colpevole non solo dell'assassinio della donna, ma anche di interruzione punibile della gravidanza, poiché Beatrice era incinta al quarto mese del loro secondogenito. La Corte accolse interamente le tesi dell'accusa, che fu sostenuta dalla procuratrice generale aggiunta Rosa Item. Siciliano uccise sua moglie per inseguire un sogno di libertà per proseguire la sua relazione con l'aman­te.  La detenzione a vita è una condanna emessa raramente nei tribunali svizzeri, ma si giustifica con l'efferatezza del delitto commesso da Siciliano che ha agito in modo egoistico e cruento. Prima di poter chiedere un'eventuale liberazione condizionale, Siciliano dovrà dunque scontare almeno quindici anni in carcere.

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