
Ha ereditato 3 miliardi di lire dal nonno, che li aveva depositati in una cassetta di sicurezza presso la banca UBS a Lugano. Ma quei soldi non li vedrà mai. Il nipote, un 48enne residente a Roma, ha scoperto il tesoretto a luglio, dopo la morte del parente. Ma per la Banca d'Italia quel denaro non vale più nulla. Il termine per convertire le lire in euro è infatti scaduto nel 2012, per cui è tutta "carta straccia".
Il 48enne non è intenzionato a perdere quella fortuna (che oggi corrisponderebbe a circa un milione e mezzo di euro) ed è pronto a dar battaglia, riferisce il quotidiano Il Tempo. Assistito dai legali della Fondazione italiani risparmiatori, che negli ultimi anni ha trattato casi simili, l'uomo rivendica quello che gli spetta.
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