Cerca e trova immobili
Ticino
Erasmo Pelli critica Besso Pulita
Redazione
17 anni fa
Il vicesindaco di Lugano è molto critico con i metodi impiegati da Besso Pulita per contrastare lo spaccio nel quartiere

Besso Pulita chiede più agenti contro lo spaccio nel quartiere. Secca la risposta di Erasmo Pelli,  vicesindaco e capodicastero polizia di Lugano, che oggi dalla colonne della Regione, dice la sua: 'Non è una strategia sostenibile quella proposta da Besso Pulita'. Ma non è che l’inizio. Pelli infatti va oltre e afferma senza esitazione: “Non deve più capitare che vi siano interferenze tra le richieste dell’associazione e la strategia della Polizia”. E si spiega: “Quando Besso Pulita fa pressioni su politici, ufficiali di polizia o magistrati, magari utilizzando i media, la cosa deve essere concordata con le forze che si trovano sul terreno. Questo perché queste forze sono limitate, seguono una strategia ben definita, e qualsiasi interferenza che le distrae è controproducente”. Per il vicesindaco, Besso Pulita ha fatto molto per sensibilizzare i cittadini sul problema dello spaccio. “Ha fatto proposte percorribili - afferma Pelli - e saputo coinvolgere la popolazione. Questo non è poco”. Ma non è finita qui. Perché anche sulla videosorveglianza - voluta dall’UDC - Pelli ha da ridire. “Non è possibile eliminare gran parte dello spaccio solo con la presenza massiccia di telecamere sul territorio. Bisogna considerare che ci vuole qualcuno che in permanenza osservi quanto ripreso dalle telecamere. Se ce ne sono tante ci vogliono più persone. Perché la tecnica sia efficace è indispensabile che chi osserva i monitor possa chiamare chi sta sul terreno non appena accade qualcosa di losco”. “E qui siamo ai piedi della scala, perché non dobbiamo dimenticare che gli scambi tra spacciatori e clienti sono rapidissimi e che comunque gli spacciatori non hanno mai addosso quantitativi di sostanza tali da permettere alle autorità repressive di infliggere delle sanzioni deterrenti, neppure andando a colpo sicuro. Se invece si intende la videosorveglianza come un tassello di una strategia globale per controllare il traffico sono d’accordo. In questo senso stiamo predisponendo degli apparecchi di videosorveglianza mobili destinati anche a Besso”. Insomma, lo spaccio a Besso è e rimane un problema per Lugano. Ma ora la Città ha dato mandato al criminologo Michel Venturelli di monitorare il fenomeno “e suggerire delle tecniche non convenzionali di contrasto economicamente sostenibili”, termina il vicesindaco. Foto CdT Fiorenzo Maffi

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata