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Erano pagati 10 euro all’ora!
Erano pagati 10 euro all’ora!
Erano pagati 10 euro all’ora!
Redazione
10 anni fa
UNIA denuncia un grave caso di dumping avvenuto presso la Muvartes di Stabio. "Dormivano anche per terra"

È un caso grave quello portato alla luce oggi dal sindacato UNIA. Della vicenda se ne sta occupando anche il Ministero pubblico che a breve dovrebbe comunicare l’esito dell’inchiesta.

Secondo le informazioni fornite oggi dal sindacato, una ditta di Stabio – la Muvartes - attiva nel settore del gesso avrebbe assunto operai pagandoli 10 euro all’ora.

I casi accertati sono 5. Cinque gessatori che hanno avuto il coraggio di rivolgersi alla Magistratura. In realtà secondo il sindacato il numero di gessatori vittima del raggiro del titolare sarebbero addirittura 50. Perlopiù si tratta di lavoratori rumeni assunti con un contratto a tempo parziale. Al massimo tre mesi.

Gli operai, attivi su tutto il territorio cantonale, venivano alloggiati in una appartamento di Sementina: fino a 8 operai in due stanze e mezzo. Un unico bagno. “Dormivano anche per terra”, hanno spiegato i sindacalisti Igor Cima e Vincenzo Cicero. Secondo i calcoli dei sindacalisti, unicamente attraverso l’impiego di questi 5 operai il titolare dell’azienda avrebbe risparmiato salari per 100 mila franchi.

La Muvartes è attiva da una decina di anni sul territorio, e vanta tra le sue opere il villaggio degli operai del cantiere Alptransit a Sigirino.

La denuncia pubblica giunge in un momento difficile per il settore del gesso, oramai orfano del contratto collettivo dopo il fallimento delle trattative per il rinnovo. Dal primo gennaio tutto il settore non sarà più tutelato dal contratto, ha ricordato Cima: “Questo caso potrebbe prefigurare quanto accadrà dal prossimo anno”.

Secondo il sindacato, il caso denunciato in Magistratura sfocerà in un decreto d’accusa nei confronti del titolare Andrea Ravanelli. I reati ipotizzati nei confronti dell’imprenditore triestino sono quelli di usura e truffa ai danni delle assicurazioni sociali.

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