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Ticino
"Era verde per entrambi"
"Era verde per entrambi"
"Era verde per entrambi"
Redazione
10 anni fa
I macchinisti dei due treni scontratisi ieri riportano la medesima versione. "E non possiamo che credergli"

Si stanno delineando le cause dello scontro tra due treni della Centovallina avvenuto ieri mattina poco dopo le 8.40 in territorio di Corcapolo.

Il Servizio inquirente dei trasporti di Berna (Sisi) e la Polizia cantonale stanno valutando diverse ipotesi, ma una di queste sembrerebbe già sin d'ora essere quella più accreditata: un problema tecnico.

Entrambi i macchinisti (un 42enne e un 51enne del Locarnese, rimasti feriti rispettivamente agli arti inferiori e al polso) affermano infatti di essersi trovati di fronte a un semaforo verde.

"E non possiamo che credergli" afferma il direttore delle FART Mauro Caronno, interpellato dal Corriere del Ticino. "Perché la nostra linea è equipaggiata con un sistema di sicurezza che, quando un semaforo è rosso e un treno prosegue comunque la sua corsa, il convoglio viene bloccato immediatamente, indipendentemente dall'agire del macchinista."

Nello scontro, ricordiamo, sono rimaste ferite cinque persone. Oltre ai due macchinisti, due passeggeri che hanno riportato escoriazioni e un operaio delle FART che si trovava nelle zona, sotto choc. Tutti sono già stati dimessi dall'ospedale. La linea ferroviaria è invece stata riaperta ieri in serata, dopo la rimozione dei due convogli.

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