
Stupore, sgomento, tristezza. Sono questi i sentimenti che prevalgono oggi ad Arbedo-Castione, a seguito della notizia dell'arresto di un 56enne docente delle Scuole elementari, nonché consigliere comunale PPD, avvenuto giovedì scorso ma reso noto solo oggi dal Ministero pubblico per motivi di riservatezza d'inchiesta.
Il maestro, la cui carcerazione preventiva è già stata confermata dal giudice dei provvedimenti coercitivi, si sarebbe reso colpevole di palpeggiamenti a sfondo sessuale su almeno un allievo, di sesso maschile. Lui nega le accuse, parlando di carezze fraintese. A chiarire cosa è effettivamente accaduto all'interno delle Scuole elementari di Arbedo-Castione ci penserà l'inchiesta condotta dal procuratore pubblico Nicola Respini, ma intanto lo shock in paese è evidentemente palpabile.
"Siamo tutti senza parole, è stato un fulmine a ciel sereno" ha dichiarato il presidente della Sezione PPD di Arbedo-Castione, Fabrizio Monaci, ai microfoni di Radio 3i. "Era insospettabile, una persona iperattiva, sia nella scuola che a livello politico e a livello associativo."
La sezione del partito terrà ora una riunione urgente per vedere in che modo comportarsi nei confronti del suo rappresentante nel Legislativo comunale.
"Ora valuteremo che misure prendere, pur essendo coscienti che non abbiamo molti elementi in mano" ha affermato ancora Monaci. "Chiaramente l'arresto è confermato quindi vuol dire che ci sono indizi concreti. Ma non sappiamo di più, né quanto durerà la carcerazione preventiva, né niente. È veramente brutto."
Intanto la procura prosegue i suoi accertamenti. Dopo aver sentito l'allievo che ha denunciato il caso e i suoi genitori, nei prossimi giorni saranno tutti gli allievi maschi della classe ad essere sentiti e, se necessario, pure le bambine.
Ascolta l'intervista di Radio 3i al presidente della Sezione PPD di Arbedo-Castione nell'audio allegato.
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