
L’intervento provvidenziale di una donna ha probabilmente evitato un ulteriore spargimento di sangue ieri pomeriggio a Pregassona quando due uomini sono venuti alle mani. Un video circolato in rete mostra i due uomini che lottano con un coltello a terra, tra chiazze di sangue, e una signora che chiede loro di fermarsi. Uno di loro le consegna il coltello e i due, entrambi cittadini iracheni, pian piano si rialzano. Uno è stato trasportato all’ospedale con ferite non tali da metterne in pericolo la vita, mentre l’altro è stato arrestato oggi con l’accusa di tentato omicidio, esposizione a pericolo della vita altrui, lesioni gravi e lesioni semplici qualificate. Probabilmente, come detto, senza l’intervento della donna la lite avrebbe potuto avere esiti ben peggiori. Teleticino è riuscito a mettersi in contatto con la donna, Paola Grandi, che spiega cosa l’ha spinta ad agire.
“Ero a Pregassona perché due volte alla settimana curo i miei nipotini. Sono andata a fare la spesa e quando sono uscita ho visto i due uomini che colluttavano. Inizialmente non mi sono resa neanche conto di quello che stava succedendo, poi sono uscita con l’intento di separarli”. Una volta giunta sul posto la donna si trova di fronte ai due uomini, uno sopra l’altro, “in un tripudio di sangue” come nelle scene più cruente dei film di Quentin Tarantino. Poi ha iniziato a dialogare con loro, con calma, “siete fratelli, cosa state faccendo” dice la donna, riuscendo a catturare la loro attenzione e prendere il coltello. “Sono stata fortunata perché ho avuto la possibilità di fare qualcosa di buono”, conclude la protagonista.
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