
Si è svolta questo pomeriggio la conferenza stampa dell'Ente ospedaliero cantonale (EOC) sul contagio da epatite C avvenuto nel dicembre 2013 all'Ospedale Civico di Lugano, a causa di una manipolazione errata di una sacca per endovena multiuso nell'ambito di un esame Tac.
Come noto il procuratore generale John Noseda ha ipotizzato i reati di lesioni colpose gravi, subordinatamente semplici, e trasmissione di malattia per negligenza.
La magistratura, ricordiamo, non era riuscita a identificare un responsabile che ha compiuto la manipolazione. In questo caso a rispondere penalmente è la stessa azienda, la quale si difende contestando la tesi della carente organizzazione interna. Per questo motivo l'EOC ha chiesto una perizia giuridica specifica su questo aspetto cruciale.
L'ente ospedaliero contesta anche il reato di lesioni colpose gravi. I quattro pazienti contagiati infatti sarebbero guariti e il fatto che l'epatite C può essere curata, sempre secondo i vertici dell'EOC, relativizzerebbe la gravità.
Tutti i dettagli e i commenti del direttore Giorgio Pellanda stasera alle 18.45 su TeleTicino.
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