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Ticino
Epatite C, confermata la condanna all’EOC
Immagine Cdt/Chiara Zocchetti
Immagine Cdt/Chiara Zocchetti
Andrea Scolari
4 anni fa
L’Ente dovrà pagare 60 mila franchi di multa. Lo ha deciso la Corte d’appello e revisione penale

60 mila franchi di multa. È quanto dovrà pagare l’Ente ospedaliero cantonale per il contagio di epatite C avvenuto al Civico di Lugano nell’ambito di alcuni esami TAC. La Corte d'appello e revisione penale composta dai giudici Angelo Olgiati, Manuela Frequin Taminelli e Attilio Rampini ha quindi confermato la decisione di prima istanza. Ricordiamo che il processo dello scorso mese di maggio è stato il quinto della vicenda iniziata 6 anni fa con la condanna da parte del pretore pensale Siro Quadri per fatti avvenuti nel 2013.

Cos’era successo
Nel 2013 quattro pazienti dell’ospedale Civico contrassero l’epatite C a causa di un grave errore procedurale. Un operatore dell’ospedale aveva iniettato loro una soluzione isotonica e poi il liquido di contrasto per una TAC, ma allo stesso protocollo era stato sottoposto, prima di loro, un altro paziente, affetto da epatite. L’operatore aveva tentato di iniettargli il liquido ma non riuscendo a prendere bene la vena, aveva infilato di nuovo l’ago contaminato nel flacone multiuso, infettandolo e contagiando così alcuni dei pazienti successivi.

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