
Un ospedale cantonale e un Master in medicina. Questi gli obiettivi primari dell’EOC, che questa mattina ha presentato la sua strategia per il periodo 2013/1017. Il pirano strategico prevede la realizzazione di un ospedale cantonale, opera necessaria per poter rimanere competitivi e fare in modo che le trasferte di oltre Gottardo per interventi chirurgici diventino un’eccezione. Un ospedale che permette di rimanere nella “Lega A” delle strutture sanitarie nazionali. Non è ancora chiaro se ci sarà una struttura nuova, magari sul Monte Ceneri, oppure verranno utilizzati i due poli, quello di Bellinzona e quello di Lugano. All’obiezione se gli ospedali regionali verranno “spogliati” delle loro peculiarità, è stato risposto che “non verranno tolte le cure dagli altri ospedali, al massimo verranno riqualificati”. Altro obiettivo importante per l’EOC il Master in medicina. In questo caso la visione è quella di avere per l’anno accademico 2017/2018 una settantina di studenti impegnati in un ciclo di studi di sei anni presso l’USI. I primi tre anni di insegnamento teorico con primi approcci al mondo ospedaliero. Gli altri tre anni saranno invece “sul campo”. Il tutto in Ticino.
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