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EOC: "La giuria ha lavorato bene"
EOC: "La giuria ha lavorato bene"
EOC: "La giuria ha lavorato bene"
Redazione
10 anni fa
Caverzasio, membro del CdA dell'EOC, commenta l'aggiudicazione dell'appalto a uno studio di Firenze

Nulla da rimproverare alla giuria. Se vogliamo assegnare gli appalti ai ticinesi anziché agli italiani, dobbiamo piuttosto cambiare le regole.

È questo, in sintesi, il pensiero del leghista Daniele Caverzasio - che siede nel Consiglio di amministrazione dell'EOC insieme a Paolo Sanvido, Edy Dell'Ambrogio, Paolo Beltraminelli, Luca Crivelli, Roberto Malacrida e Luigi Mariani - in merito all'attribuzione dei lavori di progettazione dell'ampliamento dell'Ospedale Civico di Lugano all'unico partecipante al concorso proveniente dall'estero, uno studio di architettura di Firenze.

Una beffa per chi come Caverzasio ha sempre sostenuto il principio della preferenza indigena. Ma le regole sono le regole.

"La giuria ha lavorato bene, ha lavorato come deve lavorare una giuria, il tutto nell'anonimato di chi presenta i progetti" afferma Caverzasio.

"Si sono valutati diversi aspetti, anche se in questo caso la parte essenziale era il funzionamento dell'ospedale" spiega ancora il leghista. "Alla fine è arrivato il notaio, si sono aperte le buste e abbiamo scoperto chi era il vincitore."

Caverzasio ribadisce quindi che il lavoro della giuria non è in discussione. "Se invece vogliamo dare la priorità ai nostri, le regole del gioco vanno cambiate" conclude. "Ma questo lo diciamo da anni."

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