
Più di 13mila entrate illegali dall’inizio dell’anno. Il confine Sud resta una zona calda da cui passa il 51% dei clandestini. “6500 persone che però non restano in Ticino in stato di clandestinità. La maggior parte presenta una domanda di asilo, mentre la restante parte viene riconsegnata ai colleghi italiani” ha spiegato il comandante delle Guardie di Confine, Mauro Antonini ai microfoni di Radio 3i.
Il nostro cantone è sempre stato una zona calda per le entrate illegali: “Il Ticino è la porta di entrata privilegiata del flusso migratorio proveniente dall'Italia. Il flusso è calato rispetto al picco di alcune settimane fa. Attualmente registriamo 400-450 entrate illegali alla settimana.”
Intervenuto durante il telegiornale di TeleTicino, Antonini ha inoltre rassicurato che malgrado la forte pressione al confine registrata da alcuni mesi, il comando centrale ha inviato rinforzi e la situazione è sotto controllo.
Ascolta l’intervista al comandante delle Guardie di Confine.
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