
Questa sera alle 18:30 al Palazzo dei Congressi di Lugano l’Orchestra sinfonica del Conservatorio della Svizzera italiana aprirà la 38esima edizione di Ceresio Estate: una rassegna dedicata alla musica classica in tutte le sue sfumature, da quella più antica fino alla contemporanea. Una serie di concerti che fino al 15 settembre prossimo animeranno chiese e sale pubbliche della città all’ombra del Monte Bré. Sarà questa l’occasione per osservare dal vivo sia talentuosi artisti emergenti che musicisti pienamente affermati. L’entrata è gratuita.
Il concerto d’apertura che, lo ricordiamo, vede protagonisti i giovani talenti del Conservatorio, sarà diretto dal direttore d’orchestra svizzero di fama internazionale Mario Venzago. I ragazzi proporranno diverse musiche di Schumann e Mahler. Assieme agli allievi del Conservatorio ci sarà anche un violoncellista d’eccezione: il docente universitario Enrico Dindo.
Ieri, giovedì 4 luglio, abbiamo incontrato gli allievi e il noto violoncellista alla scuola elementare di Montagnola, dopo le prove. Un assaggio di quello che dobbiamo aspettarci questa sera. Enrico Dindo crede nei suoi ragazzi, nella “freschezza” e la voglia di apprendere che hanno e che stanno acquisendo.
Ma chi è esattamente Enrico Dindo?
Enrico ha cominciato a studiare il violoncello alla tenera età di 6 anni. Da allora, ha dedicato tutta la sua vita alla musica, suonando in numerose filarmoniche e guadagnandosi progressivamente un prestigio internazionale.
Certo, Enrico ha lavorato molto, ci ha detto, applicandosi intensamente e armandosi di tanta pazienza per raggiungere il suo obbiettivo, riuscendo tra l’altro a fare della sua passione anche un lavoro. Infatti, il violoncellista è docente al Conservatorio della Svizzera italiana.
Alla nostra domanda “Cosa è per te la musica?” Enrico ha risposto: “Tutto”. Una risposta molto sintetica ma che parla da sé.
Per chi volesse maggiori informazioni sul programma di Ceresio estate può consultare il loro sito
Jacopo Greppi© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

