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Ticino
Enderlin si spazientisce
Redazione
12 anni fa
L'estradizione richiede più tempo del previsto. Rischia di passare Natale e Capodanno nel carcere di Como

Sembrava dovesse avvenire in tempi brevi, l'estradizione dal carcere del Bassone di Como alla Farera di Lugano dell'imprenditore Davide Enderlin junior, colpito lo scorso 17 novembre da un mandato di cattura internazionale emesso dalla Magistratura ticinese.

Enderlin, che il giorno del suo arresto si era presentato spontaneamente agli inquirenti, aveva fin da subito accettato l'estradizione ed anche la Procura di Genova aveva in seguito dato il suo consenso, a condizione di poterlo interrogare in videoconferenza.

Si parlava di un trasferimento di Enderlin in Ticino già nei giorni successivi al suo arresto a Como, quindi ancora in novembre, ma ora i tempi sembrano essersi oltremodo dilatati.

"Sollecito i giudici della Corte di appello di Milano costantemente, ma l'estradizione di Enderlin si fa attendere" ha dichiarato il suo legale italiano, avvocato Giordano Balossi, a La Regione. "Enderlin non solo ha dato il suo assenso all'estradizione richiesta dal pp Andrea Minesso, ma ha pure accettato di rispondere di qualsiasi reato, assicurando piena disponibilità di collaborazione con gli inquirenti."

Il termine per l'estradizione è di 45 giorni, per cui teoricamente il consigliere comunale di Lugano potrebbe passare il Natale e il Capodanno dietro alle sbarre del carcere comasco del Bassone.

Insomma per Enderlin l'attesa prosegue, così come per le due persone arrestate in Ticino nell'ambito dell'inchiesta che lo riguarda, la cantante Ginta Biku ed il manager Francesco Riva, che restano pure loro dietro le sbarre, ma nel nostro Cantone.

Ieri, intanto, si è appreso che vi è un altro indagato, il consulente milanese della maga cui sarebbe stato spillato mezzo milione di franchi.

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