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Ticino
Enderlin, oggi la decisione
Redazione
12 anni fa
Le probabilità di scarcerazione per il consigliere comunale di Lugano sono scarse

Sarà comunicata oggi la decisione in merito alla scarcerazione di Davide Enderlin, in carcere da giovedì 22 maggio con l'accusa di concorso in truffa e riciclaggio nell'ambito del caso Carige.

Il giudice per le indagini preliminari di Genova avrebbe già deciso e le probabilità di scarcerazione sono relativamente scarse. Mercoledì il ministero pubblico ha espresso parere negativo. Inoltre la violazione del divieto di contatti esterni al di fuori dell'ambito familiare, di cui si è reso responsabile un altro indagato, Giovanni Berneschi, avrebbe ulteriormente peggiorato la situazione. L'ex presidente della Banca Carige avrebbe infatti utilizzato il telefono cellulare di una terza persona per spostare denaro e occultare documenti, nonostante fosse agli arresti domiciliari. Ieri gli è stata notificata una misura di custodia cautelare.

Secono i legali del consigliere comunale luganese, Enderlin è innocente: "Se avesse voluto riciclare il denaro" ha dichiarato l'avvocato Giordano Belossi a la "Regione", "non avrebbe certo eseguito operazioni, come ha fatto, da banca a banca, con una movimentazione cristallina e ben tracciata".

Le ipotesi di reato a carico di Enderlin si riassumono in poche frasi: "Gravi indizi del ruolo attivo svolto in tutte le fasi relative all'acquisizione dell'Hotel Holiday Inn di Lugano, a partire dall'attività di collocamento dei profitti illeciti realizzati con l'operazione "I.H.Roma Srl', ricevuti nella misura di 16 milioni di euro su un conto svizzero intestato allo studio legale omonimo".

Enderlin ha agito in veste di amministratore unico della società lussemburghese, Lascafive Sa. Stando agli inquirenti, vi sarebbero i reati di truffa perpetrati dagli altri 6 indagati, in primis Berneschi e Ferdinando Menconi, gli ex vertici della banca Carige.

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