Ticino
Enderlin, nuove perquisizioni a Lugano

Negli scorsi giorni gli inquirenti italiani hanno setacciato uffici e alloggi riconducibili all'imprenditore
Gli uomini della Guardia di finanza di Genova, in collaborazione con gli inquirenti elvetici, sono giunti due giorni fa a Lugano per procedere a nuove perquisizioni nell'ambito dell'inchiesta sulla maxitruffa ai danni di Banca Carige, per la quale era stato arrestato nel maggio scorso pure l'imprenditore e consigliere comunale luganese Davide Enderlin junior.
Gli inquirenti, riferisce la RSI, hanno setacciato uffici e alloggi riconducibili a Enderlin alla ricerca di supporti informatici di vario tipo, tra cui tablet e smartphone, ma anche documentazione cartacea.
Enderlin, ricordiamo, si trova tuttora agli arresti domiciliari in Italia, a Savona.
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