
Il Tribunale di Milano ha condannato a 5 anni e 6 mesi l'imprenditore ed ex consigliere comunale luganese Davide Enderlin. La corte, presieduta dal giudice Carlo Cotta, ha accolto l’impostazione dell’accusa facendo però cadere il reato di associazione a delinquere internazionale.
I fatti lo ricordiamo, risalgono al periodo fra il 2006 e il 2009. Enderlin era stato accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio nell'ambito dell'inchiesta sul maxi raggiro alla banca genovese Carige. Lo scorso 12 marzo il pubblico ministero Sergio Spadaro aveva chiesto una condanna a 6 anni di carcere e la confisca di alcuni beni sequestrati a suo tempo dalle forze dell'ordine. Arrestato nel 2014, l'ex consigliere comunale era sospettato di essere stato la sponda di una rete transnazionale di professionisti che ha consentito all'ex presidente dell'istituto di credito genovese Giovanni Berneschi e al suo braccio destro Ferdinando Menconi di riciclare 23 milioni di euro attraverso la Svizzera. I soldi erano stati trasferiti a Lugano per l'acquisto di quote di un albergo in riva al Ceresio.
Per la difesa Enderlin aveva sempre agito in buona fede.
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