
Davide Enderlin, accusato di riciclaggio nell'ambito della maxi truffa ai danni di Banca Carige di Genova, si è presentato il 14 febbraio in Tribunale a Milano davanti ai giudici della XI sezione penale.
Come riporta laRegione, il consulente d'affari ticinese non si è sottoposto all'interrogatorio da parte del pubblico ministero milanese Sergio Spadaro, che ha ripreso il filone dai giudici liguri, ma si è limitato a fornire la propria versione dei fatti, respingendo i reati contestati. La stessa strategia difensiva, ricorda il quotidiano bellinzonese, che Enderlin aveva già adottato nel corso degli interrogatori a cui era stato sottoposto nel maggio dl 2014, quando si trovata nel carcere Marassi di Genova.
Tutto, lo ricordiamo, ruota attorno al presunto riciclaggio di 23 milioni di euro, che sarebbero stati trasferiti a Lugano per acquistare le quote dell'Holiday Inn di Paradiso. Secondo l'accusa, il ticinese avrebbe avuto un ruolo nella vicenda.
Si tornerà in aula il prossimo 12 marzo, giorno in cui dovrebbe arrivare la sentenza.
Nel febbraio del 2017, ricordiamo, si era concluso il processo a carico dell'ex presidente di Carige Giovanni Berneschi, condannato a 8 anni di carcere, e l'imprenditore Sandro Maria Calloni, residente a Lugano, condannato a 9 anni di carcere.
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