Ticino
Emme: c'è la confessione

Emme: c'è la confessione
Ammessione di responsabilità del presidente, accusato di sfruttamento dei propri operai
Arrestato ieri con l'accusa di sfruttamento dei propri operai - questi ultimi ricevevano tra i 7 e i 9 euro all’ora - oggi il presidente della Emme Suisse Società Cooperativa di Lugano ha ammesso le sue responsabilità in merito. Il 49.enne milanese si è anche impegnato a risarcirli.
Per lui il procuratore Andrea Pagani ha chiesto tre mesi di carcerazione preventiva. Sarebbe invece stato scarcerato il vice-presidente ticinese della società luganese, in quanto ignaro delle decurtazioni di salario in questione.
Lo riferisce il portale Internet della Rsi.
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