
Il Gran Cosigliere UDC Orlando del Don inoltra un’interrogazione parlamentare per far luce sull’emergenza sanitaria in Italia e le sue implicazioni in Ticino.
Ciò che preoccupa il deputato è “l’arrivo in massa di clandestini che senza nessun controllo e assistenza sanitaria, mettono a rischio di contagio la popolazione indigena per quanto riguarda patologie da tempo oramai eradicate alle nostre latitudini e che rischiano ora di “esplodere”. Evidentemente il nostro Paese non è immune da tutto ciò.”
Pertanto, il gruppo UDC in Gran Consiglio si chiede come le autorità cantonali competenti intendano far fronte a questa emergenza, ponendo una serie di domande.
"Il Canton Ticino sta monitorando il fenomeno? Sono stati avviati contatti con le autorità della vicina repubblica per assumere dati e informazioni che possano aiutarci a meglio capire, prevenire e fronteggiare questa emergenza? Quali sono le patologie infettive che, nella fattispecie, possono mettere in pericolo la popolazione locale? Quali i presidi sanitari e le misure di tutela e prevenzione del contagio previsti a livello cantonale?"
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

